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"Le Fil Rouge" Cinzia Decataldo
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in uscita il 12 novembre
© Workin’ Label 2021 / distribuzione I.R.D.


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Da venerdì 12 novembre sarà disponibile nei negozi di dischi e sulle piattaforme digitali il disco “Le fil Rouge”, debutto discografico della pianista, direttrice d’orchestra pugliese Cinzia Decataldo, pubblicato nel Catalogo Classica dell’etichetta Workin’ Label e distribuito da I.R.D.

L’album racchiude le interpretazioni di tre celebri composizioni del repertorio romantico: la “Fantasia in do maggiore” op. 17 di Schumann, le “Tre Romanze” op. 21 di Clara Wieck Schumann e le “Variazioni su un tema di Robert Schumann” op. 9 di Johannes Brahms.

Le Fil Rouge è il filo del destino che, secondo una leggenda giapponese, unisce le vite di due anime gemelle, due amanti, due persone destinate l’una all’altra, talvolta senza che essi ne siano consapevoli. I fili rossi, in questo caso, sono due: uno, forte e saldo, che unisce il destino di Robert Schumann con quello di Clara Wieck, in un amore sincero e profondo, sublimato dalla condivisione dell’arte oltre che della vita matrimoniale; il secondo appartiene a Johannes Brahms, si innesta intrecciandosi al primo filo con discrezione, umiltà e devozione, e senza voler arrecare danni a quel legame così forte, anzi, esaltandolo e rinforzandolo, come ordito e trama fanno reciprocamente.

Un contrappunto, dunque, non solo musicale: in un periodo in cui l’uomo e l’artista coincidevano, tre vite di tre musicisti si sono incontrate, hanno condiviso la loro arte, i loro pensieri, il loro tempo e le preoccupazioni di ogni giorno, oltre alla loro musica. Ne è scaturito un legame sottile ma al contempo profondo, più o meno dichiarato, per lo più esplicitato attraverso connessioni musicali, dediche reciproche, richiami e simboli sonori. Un linguaggio nel linguaggio.

Questo lavoro discografico vuol rappresentare, più che una ricerca storico-filologica, un “ambiente” musicale fatto non solo di note, ma del vissuto di tre grandi compositori. Un “salotto”, e nello specifico il salotto di casa Schumann, dove Robert e Clara si sono tanto amati e dove Brahms era sempre il benvenuto, come alunno, amico fidato, e sostegno nei momenti più difficili, seppur nel suo intimo sempre innamorato di Clara. Un salotto che Cinzia Decataldo immagina intessuto di filo rosso.  


TRACKLIST

Robert Schumann “Fantasia in do maggiore” op. 17

1.Durchaus phantastisch und leidenschaftlich vorzutragen - Im Legendenton
2.Mäßig. Durchaus energisch - Etwas langsamer - Viel bewegter
3.Langsam getragen. Durchweg leise zu halten - Etwas bewegter

Clara Wieck Schumann “Tre Romanze” op. 21

4. Andante
5. Allegretto
6. Agitato

Johannes Brahms “Variazioni su un tema di Schumann” op. 9

7 - 23. Tema e 16 Variazioni


CREDITS
​​Mix e mastering di Cosimo Galoppa – Perfect Wave Studio (San Giorgio Ionico, Taranto)


BIOGRAFIA
Cinzia Decataldo si è diplomata in Pianoforte con 10, lode e menzione d’onore presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Paisiello” di Taranto, sotto la guida di Flavio Manganaro. Sin da giovanissima si è affermata in varie rassegne e concorsi musicali classificandosi sempre fra i primi posti, sia in qualità di solista che in formazioni cameristiche. Nel 2008 ha esordito come solista con orchestra, eseguendo il Concerto per pianoforte e orchestra KV 414 di Mozart con l’Orchestra Sinfonica dell’Istituto Musicale “Paisiello” di Taranto, diretta da Domenico Longo. Ha frequentato i corsi di perfezionamento in Pianoforte tenuti da Flavio Manganaro, Michele Marvulli e Filippo Gamba. Nel 2012 ha conseguito il Diploma Accademico di II livello in Discipline Musicali. Successivamente, in duo con la flautista Ekaterina Polonskaya, è stata ammessa e ha frequentato il corso speciale di perfezionamento in Musica da Camera con Pianoforte, presso la Scuola di Musica di Fiesole, sotto la guida di Bruno Canino.

Agli studi pianistici ha affiancato lo studio della composizione sotto la guida di Michele Pezzuto, diplomandosi nel 2017 con il massimo dei voti e la lode. Per l’occasione ha diretto le sue Sei Bagatelle per Orchestra. Un suo brano, Quintetto Concertante, è stato eseguito in occasione del prestigioso “Festival del XVIII secolo” nella città di Brindisi. Recentemente è stata eseguita in prima assoluta Syrinx, una composizione per il nuovo organo Zanin di Lignano Sabbiadoro (UD). Nel maggio 2018 ha composto e diretto Ad occhi chiusi, per pianoforte e orchestra, eseguito dall’Orchestra del Conservatorio “Duni” di Matera.

Ha partecipato ai corsi di perfezionamento e seminari in Composizione tenuti da Ivan Fedele a Lecce e da Biagio Putignano a Ginosa (Taranto), Pučišća (Croazia). Di quest’ultimo ha inoltre eseguito in prima assoluta la composizione per pianoforte solo Isole di suono e in prima assoluta la composizione per flauto e pianoforte Come un abisso, con Ekaterina Polonskaya.

Ha preso parte a numerose manifestazioni musicali e stagioni concertistiche sia in Italia che all’estero (Croazia, Turchia, Grecia). In qualità di vincitrice della sezione regionale del concorso “Musichiamoli tutti”, organizzato da ArciPuglia in collaborazione con ArciBologna, nel giugno 2017 ha eseguito il Concerto op. 20 di Scriabin con l’Orchestra Senzaspine di Bologna diretta da Tommaso Ussardi.

Nel 2019, presso il Teatro Comunale di Taranto, ha collaborato con Nadir Garofalo e l’Orchestra Taras sia in veste di solista che in ensemble per Il Risveglio del Fauno, un evento celebrativo del personaggio debussyano, durante il quale sono state eseguite le sue Tre miniature per flauto e pianoforte. Nello stesso Teatro, nel 2021, nel concerto “Omaggio a Milva”, ha diretto l’Orchestra ICO della Magna Grecia, con i solisti Stefano Pietrodarchi e Cettina Urga. 

Ha studiato Direzione d’Orchestra con Mariano Patti, Daniele Belardinelli e Pablo Varela, conseguendo nel 2020 il Diploma Accademico di I livello in Direzione d’Orchestra, con 110/110 e lode presso il Conservatorio “Duni” di Matera, con una tesi sulla Frühlingssinfonie (Sinfonia n. 1 in Si bemolle maggiore op. 38 di Robert Schumann). 

Svolge un’intensa attività cameristica con diverse formazioni stabili, approfondendo, in particolare, il repertorio per pianoforte e violoncello in duo con Antonio Cavallo, il repertorio per violino e pianoforte con Flavia Truppa, per flauto e pianoforte con Marta Lorenza Grieco (Duo Les Nymphes), per corno, violino e pianoforte con Tiziana Malagnini e Sofija Tomic (Trio Elettra). 

È docente di Pianoforte, Armonia ed Educazione musicale presso le scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Taranto e presso l’Accademia “Talenti – F. Tàrrega” di Sava (TA).


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