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FILIPPO BUBBICO "FINCHE' SARO' FORTE" engl

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FROM MAY 2ND ON DIGITAL PLATFORMS
© SUN VILLAGE RECORDS 2020


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“Finché sarò forte” (As long as I am strong) is the title of Filippo Bubbico's new single made entirely in his private studio and embellished by the impressive solo finale by the pianist Claudio Filippini, that will be released on May 2nd on all digital platforms with the Sun Village Records label.

The song opens the way to a new record work written entirely in Italian that marks a musical turning point in the artist's path towards the search for a different identity from the previous album, "Sun Villagereleased in 2018 with Workin' Label and the support of Puglia Sounds Records.

The dream-pop atmospheres of the song are supported by highly selected synthetic sounds. The lyrics describe a musical personality seeking to awaken  its inner strength. The song is composed, produced, mixed and mastered by Filippo. The single will also be released with a fun videoclip, self-produced in his home with an Iphone, which will be released on May 2 at the same time as the single. 

Filippo Bubbico, born in 1992, musician, composer, producer, sound engineer. He began his musical training from a very young age with a multi-instrumental path. In 2013 he graduated from the Sae Institute in Milan as a sound engineer. In 2014 he founded Gsus Quartet together with the musicians Giacomo Ferrigato, Vyasa Basili and Youssef Ait Bouazza. In 2016 he won the scholarship for the Berklee Summer School 2017 at Umbria Jazz Clinics. Also in 2016 he founded the trio Well in C∆se together with the guitarist Davide Benincaso and the drummer Vincenzo Messina with whom he publishes an Ep containing five original songs. The trio is a finalist at the Sibiu Jazz Competition in Romania, in 2017 year in which he also graduated in Jazz Piano at the G. B. Martini Conservatory in Bologna.
In 2018 he released his debut album "Sun Village", 11 original tracks that explore new sounds from powerful groove funk to dreamy beats in search of maximum expressive potential.
He is currently head engineer for the independent label Workin' Label and collaborates, also as a producer, with numerous musicians in Italy and abroad.









 
FILIPPO BUBBICO "FINCHE' SARO' FORTE"

ENGLISH VERSION

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DAL 2 MAGGIO SULLE PIATTAFORME DIGITALI
© SUN VILLAGE RECORDS 2020


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"Finché sarò forte" è il titolo del nuovo singolo di Filippo Bubbico realizzato interamente nel suo studio privato e impreziosito dall’imponente solo finale del pianista Claudio Filippini, in uscita il 2 maggio su tutte le piattaforme digitali con l’etichetta Sun Village Records.

Il brano apre la strada ad un nuovo lavoro discografico scritto interamente in Italiano che segna una svolta musicale dell’artista nel suo percorso verso la ricerca di un’identità diversa dal disco precedente, “Sun Village” pubblicato nel 2018 con l’etichetta Workin’ Label e il sostegno di Puglia Sounds Records. 

Le atmosfere dream-pop del brano, sorrette da selezionatissimi suoni sintetici, incrociano una personalità musicale che, attraverso il testo, va alla ricerca del proprio risveglio e della proprio forza. Il brano è composto, prodotto, mixato e masterizzato da Filippo.
Il singolo è associato a un divertente videoclip, autoprodotto nella sua abitazione con un Iphone, che uscirà il 2 maggio contestualmente al singolo.

BIOGRAFIA Filippo Bubbico, classe ’92, musicista, compositore, producer, sound engineer. Inizia la formazione musicale fin da giovanissimo con un percorso polistrumentale. Nel 2013 si diploma al Sae Institute a Milano come sound engineer. Nel 2014 fonda Gsus Quartet insieme ai musicisti Giacomo Ferrigato, Vyasa Basili e Youssef Ait Bouazza. Nel 2016 è vincitore della borsa di studio per la Berklee Summer School 2017 a Umbria Jazz Clinics. Sempre nel 2016 fonda il trio Well in C∆se insieme al chitarrista Davide Benincaso e al batterista Vincenzo Messina con i quali pubblica un Ep contenente cinque brani originali. Il trio è finalista al Sibiu Jazz Competition in Romania, nel 2017 anno in cui si laurea anche in Pianoforte Jazz presso il Conservatorio G. B. Martini di Bologna.

Nel 2018 pubblica il suo disco d’esordio “Sun Village”, 11 tracce originali che esplorano nuovi sound da potenti groove funk a beat onirici alla ricerca del massimo potenziale espressivo. 
Attualmente è head engineer per l’etichetta indipendente Workin’ Label e collabora, anche come producer, con numerosi musicisti in italia e all’estero.


Ascolta la puntata di "Casa Bertallot" su Spreaker









 
CATALOGO SUN VILLAGE RECORDS
MIRIANA FAIETA
"RACCONTI"
Ep 2021

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MAGGIORI INFORMAZIONI

FILIPPO BUBBICO
"HONOLULU ARRIVO"
Album 2021
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MAGGIORI INFORMAZIONI

MIRIANA FAIETA
"LO CHIAMI DIO"
Singolo 2021
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MAGGIORI INFORMAZIONI
FILIPPO BUBBICO
"TI RICORDI"
Singolo 2021
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MAGGIORI INFORMAZIONI

CAROLINA BUBBICO
"IL DONO DELL'UBIQUITA'"
Album 2020
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MAGGIORI INFORMAZIONI
GIACOMO RIGGI
"DESPERATE CALL"
singolo 2020
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MAGGIORI INFORMAZIONI

FILIPPO BUBBICO
"FINCHE' SARO' FORTE"
Singolo 2020
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CAROLINA BUBBICO "TORNAR"
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dal 30 aprile sulle piattafrome digitali

© Workin' Label 2020


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Interprete, arrangiatrice e questa volta anche traduttrice. Carolina Bubbico lancia "Tornar", la sua personalissima versione di Volver, celebre tango composto nel 1934 da una figura di spicco assoluto della storia di questo genere musicale come il cantante, attore e compositore francese Carlos Gardel. Il brano, oltretutto, è anche noto al grande pubblico come colonna sonora dell’omonimo film di Pedro Almodovar. Carolina Bubbico ha composto e adattato il testo originale in lingua italiana, ispirandosi in parte ai versi originali, ma poi ripensandoli attraverso il filtro dal suo stile personale e della sua cifra artistica, impreziosendo il testo.

Da giovedì 30 aprile il brano (prodotto dall’etichetta Workin’ Label) sarà disponibile sulle più importanti piattaforme digitali, accompagnato da un videoclip homemade realizzato grazie alla collaborazione con il fratello Filippo che ha curato, oltre al mix e al mastering dell’audio, le riprese e la post produzione. Nel videoclip Carolina volteggia tra filari di ulivi danzando il suo inno nostalgico all’amore.

BIOGRAFIA Pianista, cantante, compositrice, arrangiatrice, esordisce nel 2011 con l’originale progetto in solo “One girl band”. Nel 2012 firma la sua prima colonna sonora per il film “L’amore è imperfetto” di Francesca Muci (R&C produzioni e R.A.I. Cinema). Del 2013 è il suo primo album, “Controvento” (Workin’ Label/Goodfellas), trampolino di lancio la partecipazione al Festival di Sanremo 2015 in veste di arrangiatrice e direttrice d’orchestra per Il Volo, vincitori tra i Big, e per Serena Brancale tra le giovani proposte. Lo stesso anno pubblica il suo secondo album, “Una donna” (Workin’ Label 2015/ I.R.D con il sostegno di Puglia Sounds Records). Nel 2017 partecipa a un tour in Italia con il M° Peppe Vessicchio e i musicisti del Sesto Armonico. Nel 2018 ha collaborato al disco “Spiritual Galaxy” di Nicola Conte. Insegna canto pop presso il Conservatorio Tito Schipa di Lecce. 

Nel 2018 ha partecipato, come unica cantante ammessa, alle audizioni del Thelonious Monk Institute a Los Angeles diretto da Herbie Hankock, Wayne Shorter. Dal 2018 fa parte di Boom Collective, formazione capeggiata da Gaetano Partipilo e composta da affermati musicisti della scena pugliese.  Attualmente è al lavoro per il suo terzo disco, la cui uscita è prevista in autunno 2020.










 
Tommaso Gambini "The Machine Stops" engl

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© Workin’ Label 2020 | I.R.D. DISTRIBUTION


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DOWNLOAD ON ITUNES
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“The Machine Stops”— debut album of guitarist Tommaso Gambini — released on March 25th on Workin Label (IRD distribution).

Gambini was inspired by the short story of the same name by english writer Edward Morgan Forster, written in 1909. More then one hundred years ago, the writer envisioned a dystopian future in which humans rely on a universal machine to provide for their needs and to interact with each other, effectively predicting the rise of the Internet and Social Networks.

The album contains a suite of original compositions by Gambini, each one based on a particular aspect of the novel; the tracks also includes “spoken” excerpts from the book.

For this project Gambini is accompanied by Manuel Schmiedel on piano, Ben Tiberio on double bass, and Adam Arruda on drums. Also appearing on the album are Ben Van Gelder, on alto saxophone, and Dayna Stephens on tenor saxophone.

“The Machine Stops” was premiered at the Torino Jazz Festival this May, to critical acclaim. It was also presented at the prestigious Italian Institute of Culture in New York.

Since moving to New York in 2015, Gambini has distinguished himself as one of the leading voices of his generation. A graduate of Berklee College of Music, he has performed internationally both as a sideman and as leader of his group with such musicians as drummer Antonio Sanchez, saxophonists George Garzone, Miguel Zenon and Ben Van Gelder and Italian prodigy Francesco Cafiso.

Born and raised in Torino, Italy, Gambini fell in love with music at a young age while listening to the Beatles and started playing guitar under the influence of his father. While in high school, he entered the Jazz program at the “Giuseppe Verdi” Conservatory.



MORE INFORMATION



TRACKLIST
1. The Old Machine
2. Kuno
3. Vashti
4. Second Hand Ideas 
5. The New Machine
6. Anonymous
7. Tomorrow


All compositions by Tommaso Gambini. All rights reserved

Tommaso Gambini guitar, synthesizers

Manuel Schmiedel keyboard, synthesizer

Ben Tiberio bass

Adam Arruda drums, percussion

Ben Van Gelder alto saxophone (track 4)

Dayna Stephens tenor saxophone (track 6)

Jacopo Albini clarinet, bass clarinet (track 1, 5)

Anggie Obin flute (track 3) 

Additional synth programming Casey Berman

Vanisha Gould spoken words

Recorded by Andy Taub on June 1-2 2019 at Brooklyn Recording

Produced and Mixed by Tommaso Gambini

Mastered by Giovanni Agosti


© Workin’ Label 2020 www.workinproduzioni.it
I.R.D. International Records Distribution www.ird.it

Photos Davide De Martis / Graphic Design Matteo Pulina


 
TOMMASO GAMBINI enlg

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"The Machine Stops" Tour 2020


Tommaso Gambini is guitarist and composer. 
Since moving to New York in 2015, Gambini has distinguished himself as one of the leading voices of his generation. A graduate of Berklee College of Music, he has performed internationally both as a sideman and as leader of his group with such musicians as drummer Antonio Sanchez, saxophonists George Garzone, Miguel Zenon and Ben Van Gelder and Italian prodigy Francesco Cafiso.

Born and raised in Torino, Italy, Gambini fell in love with music at a young age while listening to the Beatles and started playing guitar under the influence of his father. While in high school, he entered the Jazz program at the “Giuseppe Verdi” Conservatory.


Tommaso Gambini guitar, synthesizers
Manuel Schmiedel keyboard, synthesizer
Ben Tiberio bass
Adam Arruda drums, percussion



DISCOGRAPHY
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Giuseppe Ciabattoni "Sacred Spring"
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in uscita il 15 aprile
© Workin’ Label 2020 / I.R.D distribution

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Mercoledì 15 aprile esce "Sacred spring", disco d’esordio di Giuseppe Ciabattoni, prodotto da Workin’ Label e distribuito in Italia e all’estero da Ird

Il giovane chitarrista marchigiano affida a sette tracce originali (suonate insieme a Gianmarco Spaccasassi) la sua idea di jazz, riproponendo gli elementi essenziali di classiche strutture in chiave liquida e moderna, andando a definire un album aperto a molteplici contaminazioni, che non si pone problemi di confini tra un genere e l'altro. Come il funk e il rock, ad esempio, elementi fondamentali dell’album, risultato dell'influenza esercitata su Ciabattoni da John Scofield, chitarrista al quale è legato particolarmente e che lo ha stimolato a cercare un sound in grado di conciliare i vari elementi della sua verve artistica.  

Il titolo del disco, “Sacred spring”, strettamente connesso alle origini dei due musicisti (entrambi del Piceno, di Offida), è stato ideato mesi addietro, in tempi non sospetti, quando l’emergenza sanitaria non era neanche lontanamente preventivabile, e si ripropone oggi come un moto di luce e speranza: rimanda infatti alla Primavera Sacra, ricorrenza rituale di origine italica, celebrata durante carestie e momenti difficili, o per scongiurare un pericolo particolarmente grave. O, ancora, in momenti di grave pressione demografica, per favorire i processi migratori. Da uno di questi grandi spostamenti rituali pare abbia avuto origine proprio il popolo dei Piceni.

Il disco inizia con “Confused”, brano dove il funk si diluisce tra le striature del jazz; prosegue con “Black moustache”, composizione dove emerge il carattere più rock dell’artista; “Lute”, “My friend left me a present” e “Nice couples” rappresentano poi l’anima, il fulcro del disco, dove modern jazz e un certo sapore più fusion la fanno da padrona. L’opera chiude con gli ultimi due pezzi: “Back to my lonely house”, che apre definitivamente le porte alle amate venature blues, e “A quarter to midnight”, soffusa e delicata ballad che fa calare il sipario sul disco.






Tutte le musiche sono di Giuseppe Ciabattoni
Giuseppe Ciabattoni, chitarra e basso
Gianmarco Spaccasassi, batteria


BIOGRAFIA Giuseppe Maria Ciabattoni nasce a San Benedetto del Tronto nel 1997. Inizia lo studio della chitarra con Giacinto Cistola e con Pierpaolo Pica si dedica alla pratica della musica d'insieme. Prosegue l'attività musicale iscrivendosi al corso di chitarra jazz presso il conservatorio di Fermo per poi trasferirsi a Perugia dove tutt'ora è iscritto. In questi anni studia con Mauro De Federicis prima e Angelo Lazzeri poi, prendendo parte anche all'orchestra jazz del conservatorio di Perugia diretta da Mario Raja.
Ha collaborato con la banda di Offida e con il gruppo ristretto della Marche Big Band, attualmente è attivo in più progetti che spaziano dal jazz contaminato al prog. Partecipa alle masterclass dei propri docenti di chitarra jazz e di musicisti di fama internazionale come Scott Henderson.



 
GIACOMO RIGGI "I'll BE RIGHT BACK" engl

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From march 18 on digital platforms
© Workin’ Label 2020


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"I'll be right back" is the new single by the singer, multi-instrumentalist, composer Giacomo Riggi and published by Workin' Label and it is available now for downloading and streaming on every digital platform.  
With this composition, Giacomo keeps on experimenting the sound of "Into my life", his last album, with atmospheres close to rock, indie and trip-hop as well. This mix of sounds is the result of Giacomo's background, made of jazz, classical and contemporary music. 
The song talks about a woman Giacomo briefly met while he was working on a cruise ship. To escape from <ship life> he used to go back to his cabin saying "I'll be right back"; the beautiful woman stopped their conversation and disappeared using just the same words. Was she real or a nice dream?

Once again, for this new single, Giacomo decides to work with Gabrio Baldacci (guitar, arrangements and mix) and with Daniele Paoletti (drums and arrangements). Official site






MORE INFORMATIONS


 
DARIO CONGEDO "DON'T QUIT"

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© WORKIN' LABEL / I.R.D. distribution


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Il 30 gennaio esce ufficialmente, nei negozi di dischi e sulle piattaforme digitali, Don’t quit, il nuovo disco del batterista e compositore salentino Dario Congedo. Prodotto dall’etichetta Workin' Label, per la distribuzione di I.R.D., è album totalmente strumentale che si muove tra jazz contemporaneo europeo e avanguardia, e che contiene otto brani originali, da lui composti e arrangiati, suonati in trio insieme a Dorian Dumont e Federico Pecoraro.


Dopo aver escluso l’idea del trio jazz nei suoi due precedenti lavori come band leader (Nàdan del 2009 e Calligrafie del 2013), Dario Congedo decide di approcciarsi al nuovo disco con una delle formule più utilizzate in ambito jazz: il trio composto da un pianista, un bassista/contrabbassista e un batterista. Un particolare universo a sé, un mondo dove ciascun musicista è ugualmente esposto, dove l’interplay regna sovrano, suggerendo melodie e territori armonici. “Il mio desiderio - dichiara Dario Congedo - è di raggiungere l’ascoltatore al di là delle definizioni musicali di genere”. 

Dont’ quit, il titolo dell’album, è anche il nome della prima traccia, utile a segnare la rotta d’ascolto nonché esplicito invito a “non mollare”, a non smettere, a continuare a cercare se stessi, spronando alla crescita e al cambiamento. Ogni traccia, in generale, rappresenta un momento introspettivo dedicato alla conoscenza di sé: l’osservazione del proprio mondo interiore che crea la realtà circostante, attraverso difficoltà ed esperienze di vario genere. 

“Da ragazzino ero appassionato al progressive metal e ad altri generi che poco avevano a che fare con il jazz. Tutte queste influenze così eterogenee sono confluite nella mia scrittura in maniera molto naturale: è come se si fossero sciolte per creare una diversa sostanza. Questo disco, per esempio, è stato ispirato anche dai ‘metallari svedesi’ Meshuggah, che ho scoperto essere uno dei gruppi preferiti di un pianista che adoro, Tigran Hamasyan”.


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Tutte le composizioni sono scritte a arrangiate da Dario Congedo. Tutti i diritti riservati.
Registrato nel gennaio 2019 da Stefano Manca al Sudestudio, Guagnano (Le)
Mixato e masterizzato da Valerio Daniele a Chora Studi Musicali, Monteroni (Le)
Copertina: Installazione di Massimo Colizzi, foto di Michela Bidetti.





 
GIACOMO RIGGI "I'll BE RIGHT BACK"
cover ill-be-right-back_riggiDal 18 marzo sulle piattaforme digitali
© Workin’ Label 2020

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Il 18 marzo esce il nuovo singolo del cantante, polistrumentista, compositore toscano Giacomo Riggi dal titolo “I’ll Be Right Back”, pubblicato dall’etichetta discografica Workin’ Label e disponibile al download e streaming su tutte le piattaforme digitali. Il singolo è accompagnato da un lyrics video online dal 23 aprile
Proseguendo il cammino intrapreso nell’album
"Into my life" (Workin’ Label 2016), Riggi propone sonorità affini al rock, dall’indie all’alternative, sfiorando anche sperimentazioni trip-hop. Questa commistione di suggestioni risente comunque delle influenze derivanti dal suo background di studi e di esperienze, che vanno dal jazz alla musica colta e contemporanea. Il risultato è un sound essenziale e uno stile prettamente britannico, decisamente accattivante e originale.

La canzone, composta da Riggi in lingua inglese, racconta un incontro con una donna durante la sua esperienza di lavoro su una nave da crociera. Così come lui stesso per sfuggire alla monotonia della vita a bordo si ritirava spesso nella sua cabina dicendo “torno subito”, allo stesso modo la bellissima donna incontrata sospende la conversazione e sparisce nel nulla con la stessa frase. E’ stato un incontro reale o solo un sogno?  

Anche per questa pubblicazione Giacomo Riggi ha scelto di collaborare, sia per le registrazioni che  per gli arrangiamenti, con il chitarrista Gabrio Baldacci che ha curato anche il suono e il mixing del brano e il batterista Daniele Paoletti.




 

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JAZZ FLUTE DAILY WORKOUT - ENG
n. rizzo jazz flute daily workoutOUT ON 22 JANUARY
© 2020 WORKIN' LABEL EDITIONS

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The method “Jazz Flute Daily Workout” written by Nicola Rizzo and published on Workin’ Label Editions is the first of a series, was written for all flutists who wish to embark on a new adventure and who are eager to explore the world of improvisation. It starts from the basics, through a precise scheme tried out with a lot of students with excellent results. The book is accompaigned by 55 backing tracks for daily practice.

nicola rizzo jazz flautistNicola Rizzo graduated in flute with M° Lucia Rizzello at the “Cesare Pollini” Conservatory of Padua. He studied Jazz flute with M° Stefano Benini e Michele Gori and arrangement as well as composition with M° Massimo Colombo. He attended CPM Music Institute of Milan music production Master with Fabio Nuzzolese, Sandro Mussida and Diego Maggi. In 2013 he obtained his Second-Level Master Degree in Jazz at the “Giuseppe Verdi” Conservatory in Como with M° Riccardo Luppi. He attended many national and international masterclasses. He was awarded first prize at several national and international competitions as a soloist and in a duo with piano. 

He moved to Paris where he was active in teaching classical and jazz flute at the Conservatory. He also founded the jazz quartet “Nicola Rizzo 4et” and produced two albums, "Salam" e “So What” together with the pianist Lucas Belkhiri.

He composes soundtracks for movies, theater, advertising and events. He is founder, with Nicolas Cornil, of the Music Scoring Agency “NN Music For Media Paris”. With Cornil he composed in 2016 the original music for the short film “Mohammed Le Prenom” by Malika Zairi, in competition at the “Festival of Cannes 2016” and the “New York International Film Festival 2016”.

He lived in London in 2018 where he created the “Nicola Rizzo London Trio” with the colombian guitarrist Oscar David and the catalan bassist Mireia Carbonell Gonzalez. He held some jazz flute masterclasses at the Conservatory of Chamonix (France) and Lecce (Italy). OFFICIAL WEBSITE 



 
Tommaso Gambini "The Machine Stops"

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JAZZ FLUTE DAILY WORKOUT

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n. rizzo jazz flute daily workout

© 2020 WORKIN' LABEL EDIZIONI 
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Il metodo “Jazz Flute Daily Workout” di Nicola Rizzo, pubblicato da Workin’ Label Edizioni è il primo di una serie di volumi destinati a tutti i flautisti che vogliono avventurarsi nell’esplorazione del linguaggio dell’improvvisazione. Partendo da un livello base, il libro si articola in un preciso schema di studio sperimentato dall’autore con i suoi studenti con risultati eccellenti. Il volume è accompagnato da 55 basi musicali per l’esercizio quotidiano. 

nicola rizzo jazz flautistNicola Rizzo si è diplomato in flauto traverso al Conservatorio "C. Pollini" di Padova con il M° Lucia Rizzello. Ha studiato flauto Jazz con i Maestri Stefano Benini e Michele Gori ed arrangiamento e composizione con il M° Massimo Colombo. Ha frequentato il CPM di Milano specializzandosi in produzione musicale con Fabio Nuzzolese, Sandro Mussida, Diego Maggi. Ha conseguito la Laurea al Biennio Superiore Jazz presso il conservatorio “G. Verdi” di Como con il M° Riccardo Luppi. Ha partecipato a numerose masterclasses nazionali ed internazionali. E’ stato vincitore di primi premi in concorsi nazionali ed internazionali come solista e in duo con pianoforte.

Ha vissuto per 5 anni a Parigi dove ha fondato il quartetto jazz “Nicola Rizzo 4et” e prodotto due dischi "Salam" e “So What” in duo con il pianista Lucas Belkhiri. Ha insegnato flauto traverso classico e jazz e produzione musicale ed è stato direttore e arrangiatore dell’orchestra nei Conservatori di Le Plessis Trevise e della Queue en Brie.

Compone colonne sonore per cinema, teatro, pubblicità ed eventi. E’ fondatore, insieme a Nicolas Cornil, dell’agenzia di musica per i media ”NN Music for Media Paris”. Con lo stesso Cornil, ha composto la colonna sonora del cortometraggio “Mohamed le prenom” di Malika Zairi in concorso al Festival di Cannes 2016 e al New York International Film Festival 2016. Tiene masterclass di flauto jazz presso i Conservatori di Chamonix (Francia) e di Lecce. SITO UFFICIALE 



 
CAROLINA BUBBICO "PANGEA"


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“Pangea” è un progetto musicale ideato dalla cantante, compositrice Carolina Bubbico nel 2019, presentato per la prima volta insieme all’Orchestra sinfonica di Lecce e del Salento OLES in occasione dell’inaugurazione del nuovo Museo Castromediano di Lecce.                    
La Pangea si dice fosse il super continente che conteneva tutte le terre emerse del “Pianeta blu” prima che i popoli costruissero e sviluppassero una loro storia e tradizione personale.  Traendo ispirazione da questa visione di totalità dell’umanità, il progetto guarda ai luoghi di incontro e scambio delle diverse tradizioni e culture musicali dei popoli così ricche di infinite sfumature, con l’intento di custodirne l’unicità.  
Un programma che racconta attraverso la musica uno degli elementi più caratterizzanti del nostro territorio: il mare, i popoli che lo hanno abitato e attraversato e le innumerevoli tracce che hanno lasciato al loro passaggio. Carolina canterà di come la musica risenta degli scambi tra i popoli nel mare, il senso di appartenenza alla propria terra, il folklore del sud, dal Salento passando per l'Africa, la Palestina, la Bulgaria, sino al Brasile oltre ad alcuni omaggi ad artisti italiani che hanno saputo esportare la loro musica aprendola al dialogo con differenti linguaggi.    
Da sempre la sfida della compositrice è quella di muoversi al di là delle etichette e dei linguaggi, alla ricerca di un suono che abbracci tutto ciò che il suo orecchio ha assorbito e amato, per creare una musica sincera e autentica.  
Pangea è un progetto scritto e arrangiato da Carolina Bubbico per orchestra sinfonica con l’aggiunta di un organico strumentale composto da eccellenti musicisti salentini: Rocco Nigro alla fisarmonica, Daniele Vitali al pianoforte, Filippo Bubbico alle tastiere e live electronics, Valerio Daniele alla chitarra elettrica, Redi Hasa al violoncello, Dario Congedo alla batteria e alle percussioni. Di rilievo anche la presenza delle voci, così come in tutto il lavoro compositivo di Carolina, interpretate da: Cristiana Verardo, Rachele Andrioli, Dionisia Cassiano, Serena Spedicato, Giulia Di Cagno, Valentina Negro.



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DISCOGRAFIA
UNA DONNA (2015)
CONTROVENTO (2013)

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FILIPPO BUBBICO "ON THE MOON

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Marcello Zappatore "Susco"
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Dal 21 novembre nei negozi di dischi e sulle piattaforme digitali
© Workin' Label / I.R.D. distribution


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Il 21 novembre esce ufficialmente “Susco”, il nuovo album del chitarrista e compositore Marcello Zappatore. Prodotto dall’etichetta Workin' Label, per la distribuzione di I.R.D., l’album contiene dodici brani originali da lui composti e arrangiati.            
Dopo “La ciliegina sulla porta” (2009) e “Propolino” (2015), “Susco” è il suo terzo disco solista, il quarto a voler includere anche la sua colonna sonora del film “W Zappatore” (vincitore del Brooklyn Film Festival, a New York), di cui è stato anche attore protagonista.

“Susco” (italianizzazione di susc, termine dialettale ostunese che vuol dire diffidente) è un piccolo pesce arancione che vive in un mondo di verdi scacchi, popolato da creature dal nome di cinque lettere, fra cui il cane “Poldo”, il bimbo “Opimo” e la “Volpe a stella”. Si tratta di un lavoro di musica totalmente strumentale, che rifugge qualsiasi forma di elettronica e artificio per favorire un approccio molto più diretto e più tradizionale che valorizzi - tramite la scrittura, il contrappunto e gli spazi lasciati all'improvvisazione - un organico di eccelsi musicisti salentini, alle prese con una fusione di svariate atmosfere musicali. Rock, progressive e musica classica si mescolano fra le tracce, con la chitarra di Marcello che si muove, in mezzo agli strumenti, in modo armonico e pulito, lasciando spazio alle varie personalità degli artisti e prendendo, dove è opportuno, le redini di ritmo e melodia, grazie alle sue eccellenti doti stilistiche e tecniche (tra l’altro, è endorser di diversi marchi musicali). Un approccio in alcuni casi operistico, con le leve della sperimentazione che tessono la trama del disco, arrivando ad abbracciare art rock e fusion in un crescendo di tensione espressiva.           
L’uscita del disco è accompagnata da tre videoclip. Il primo, “Noce di coccole” è un cortometraggio di Giovanni De Santis e Marcello Zappatore che mostra, su un palcoscenico, l’intero ensemble che ha suonato nel disco, con un gufo violinista e un musicista ritardatario che sconvolgerà i piani delle prove. Il secondo, “Poldo” è un video di animazione realizzato da Flora Tarantino (FD-Light-Project) che ha come protagonisti un bimbo e il suo cane (Poldo, appunto) alle prese con incredibili e fantasiose avventure, tra porte dimensionali e creature fuori dal comune. Il terzo, “Opimo”, in uscita a dicembre, è ambientato nel Club 2001 di Sava; i musicisti sono avvolti da un gruppo di ballerine, appese a degli elastici da bungee jumping, mentre si esibiscono in una particolare coreografia. Il video è stato girato da Davide Restino e montato da Marcello Zappatore.

 

Tutte le composizioni sono di Marcello Zappatore.
Hanno suonato:
Marcello Zappatore (chitarre, basso e tastiere)
Ovidio Venturoso (batteria)
Luca Alemanno (basso)
Dario Congedo (batteria)
Emanuele Coluccia (sax)
Fabio Zurlo (fisarmonica)
Gianpaolo Saracino (violino)
Claudia Fiore (violoncello)
Gianluca Milanese (flauti)

 


 
Luca Alemanno "I Can See Home From Here" engl

cover i can see home from here 1440from october 9 available in record stores and digital platforms
© Workin’ Label 2019 / I.R.D. distribution / Puglia Sounds Records

His technical control, accuracy and facility on the bass are terrific. With his music he creates new directions where the tradition is a springboard.” Herbie Hancock

Luca’s music is Art on the highest level. It’s poetic and has vision into the future.Jerry Bergonzi



On October 9, 2019, bassist and composer Luca Alemanno released his debut album, I Can See Home from Here on Workin’ Label. The album features seven original compositions brought to life by a sextet of international musicians, including alto saxophonist Miguel Zenon (Puerto Rico), trombonist Jon Hatamiya (California), vibraphonist Simon Moullier (France), pianist Isaac Wilson (California) and drummer Jongkuk Kim (South Korea). The record also features Alemanno’s solo bass interpretation of Hoagy Carmichael’s “Stardust.” 

The compositional ideas reflect the curiosity and nostalgia of those who live thousands of miles from home, often surrounded by a culture that has yet to be explored. Alemanno’s music embodies the complex identities of contemporary improvised music, connecting melodies of Italian lyricism to African American-inspired rhythms, and drawing from the harmonies of contemporary composers and the Second Viennese School.

Conceptually, I Can See Home From Here explores shifting impressions of home. Navigating between continents and cultures of Los Angeles, New York, Rome, and his hometown of Alessano, Italy, Alemanno’s music explores concepts of cultural identity, community and independence. In sharing his process of redefining home, Alemanno hopes to evoke introspection among listeners in their travels around the globe. 


The official video for the title track, “I Can See Home From Here” was made by Hermes Mangialardo.










TOUR DATES 

oct 10  Circolo Giovane Italia - Parma (Italy)

oct 11 Auditorium Liceo Classico Carlo Troia - Andria (Italy)
oct 12 Duke Jazz Club - Bari (Italy)

oct 13 Palazzo Pesce Mola di Bari (Italy)

oct 16 Alexanderplatz Jazz club - Roma (Italy)


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Luca Alemanno "I Can See Home From Here"

ENGLISH VERSION

cover i can see home from here 1440

© Workin’ Label 2019 / distribuzione I.R.D. / Puglia Sounds Records



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“Il controllo tecnico, la precisione e la facilità che Luca possiede sul suo strumento sono impressionanti. Con la sua musica, riesce a creare nuove direzioni dove la Tradizione del Jazz diventa un trampolino.” Herbie Hancock


“La musica che scrive Luca è Arte allo stato puro.
E’ poetica ed ha uno sguardo rivolto al futuro” Jerry Bergonzi 


Originario di Alessano in provincia di Lecce, Alemanno vive attualmente negli USA tra a Los Angeles e New York, dopo tre anni a Roma e innumerevoli viaggi in svariate città e Paesi del mondo nel corso degli ultimi dieci anni. Navigando tra continenti e nuove culture, attraverso la scrittura Luca ha esplorato i concetti di appartenenza e di “Casa”, intesa sia come luogo fisico che semplicemente come un sentimento, un oggetto o una persona.

Le idee compositive sono legate a doppio filo con l’entusiasmo e la nostalgia di chi vive a migliaia di chilometri da casa, spesso circondato da una cultura ancora inesplorata.
Riflettendo sui propri incontri con il familiare e lo sconosciuto, Alemanno si interroga riguardo ai concetti di identità culturale, comunità e indipendenza. Nel condividere il suo processo di ridefinizione del significato di “Casa”, Luca cerca di evocare e ispirare un desiderio di introspezione negli ascoltatori, ciascuno con i propri viaggi intorno al mondo e dentro se stessi.
Tutte le composizioni sono state concepite e modellate durante il periodo vissuto a Los Angeles tra il 2016 e il 2018, lavorando a stretto contatto con vere e proprie leggende viventi 
come Herbie Hancock e Wayne Shorter i quali sono stati presenti ed hanno arricchito il processo creativo e compositivo del materiale presente nell’album. 

Nella musica riecheggiano armonie proprie dei compositori contemporanei e della “Seconda scuola di Vienna,” miste a ritmi e “groove” propri della cultura afroamericana, il tutto amalgamato da melodie che condividono l’identità della scena contemporanea newyorkese e del lirismo Italiano.

La band che ha suonato nel disco dando vita a 7 composizioni originali è composta da musicisti provenienti da tutto il mondo: Miguel Zenon (8 Grammy Awards Nominations) al sax alto (Porto Rico), Jon Hatamiya al trombone (USA), Simon Moullier al vibrafono (Francia), Isaac Wilson al piano (USA) e Jongkuk Kim alla batteria (Corea del Sud). Alemanno omaggia la tradizione jazzistica inserendo nell’album un’interpretazione in basso solo del famoso standard “Stardust”.












TOUR DATE DI PRESENTAZIONE 2019
10 ott Circolo Giovane Italia - Parma
11 ott Auditorium Liceo Classico Carlo Troia - Andria
12 ott Duke Jazz Club - Bari
13 ott Palazzo Pesce Mola di Bari
16 ott Alexanderplatz Jazz club - Roma


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